Usciamo dalle gabbie esistenziali”. (Andrea Barretta)

“La biografia è una regione molto ben definita,

infatti a nord confina con la storia,

a sud con la narrativa,

ad est con il necrologio e ad ovest con il tedio.” 

(P. Guedalla)

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Nato a Castellammare di Stabia,

in provincia di Napoli, il 20 maggio del 1949. Dal 1972 vive a Brescia.

 

 

 

 

La biografia ufficiale di Andrea Barretta e la bibliografia completa è qui distinta nelle sue varie professionalità.

Andrea Barretta è giornalista e scrittore, editorialista, saggista, poeta, grafico creativo, critico e curatore d’arte. Svolge anche attività di consulente editoriale e di editing, nonché organizzatore di eventi culturali.

 

Intellettuale, eclettico, con qualità argomentative è semplice e diretto con una buona dose d’ironia. È stato invitato come relatore a convegni, seminari e giornate di studio.

 

Ha fatto parte delle giurie di premi letterari e d’arte,

ed è stato presidente della Faber, Federazione Associazioni Bresciane Educative e Ricreative.

 

Nel 1982 è coautore con A. Fappani di “Chi scrive, storia della stampa a Brescia. Poi cura “Corte Franca” (1992) e “Condino: Palazzo alla Torre” (1999), e molte altre opere di carattere storico letterario.

 

Pubblica, per la saggistica, “Quo vadis? ” (2006), un’analisi della mobilità umana nell’esperienza del viaggiare, finalista al Premio  “L’Autore” di Firenze, poi “Pellegrini anno Mille”, scene di Medioevo in un itinerario esistenziale (2009).

Nel 2017 pubblica: “Tutto e nulla cambia. La cultura post moderna dell’effimero”.

 

Sue anche quattro raccolte di poesie: Riflessioni (1979)Si fa sera (1981, con alcuni racconti)Silenzi (1993), con una introduzione di Italo Alighiero Chiusano, e “Il lavacro del silenzio” (1995).

 

Nel 2014 pubblica “L’arte, la bellezza e il suo contrario”, con successo di critica e di pubblico, vincitore del Premio Metauros 2015 per la saggistica, segnalandosi per i suoi studi sull’estetica.

 

Svolge attività di consulente editoriale ed è autore di testi sull’arte moderna e contemporanea, di presentazioni in cataloghi e di monografie d’arte.

Tra queste: “Riccardo Prevosti: la malinconia e il sognoi” (2011); nel 2013: “Geometrie e tagli di luce nelle incisioni di Luigi Corsini”, “Ragione e sentimento nelle incisioni di Paolo Melzani” e “Giuliana Montanari: storia di pagine incise”; nel 2014: “Dall’astrazione alla materia la pittura di Giovanni Steduto” e “Vanni Viviani nella collezione Alexandro Belotti”; nel 2015La città ideale di Pier Luigi Ghidini” e “Le visioni oniriche di Riccardo Prevosti”; nel 2016: “Ezio Zingarelli e la necessità del reale”, “La mimesi nella pittura di Giovanni Cristini”, “Trasparenze meditative nell’arte di Ivan Battaglia”.

 

E’ iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 1982..

 

Dopo una lunga esperienza nella redazione del settimanale La Voce del Popolo e del supplemento Voce Cultura, è stato redattore del mensile Italiani in Scozia.

Ha diretto la rivista culturale “Notizie Viaggio ed è stato caporedattore di “Voce Cultura”, nonché direttore responsabile per oltre vent’anni del periodico “La Nostra Famiglia”. Oggi collabora con il quotidiano  Vivicentro.it per la cultura.

 

Editorialista per i giornali citati su temi di rilevanza sociale, ha maturato una forte professionalità nella comunicazione.

 

I suoi principali campi di ricerca professionale sono la

saggistica, la poesia e le arti visive italiane e internazionali tra pittura, scultura e la grafica d’arte, e ha tenuto rubriche radiofoniche e televisive.

 

Ha diretto e dirige collane editoriali. Per la Edizioni La Voce del Popolo, negli anni Ottanta, la collana di poesia “I nuovi Quaderni” (con oltre 40 titoli pubblicati) e “I nuovi libri” (12 titoli). Per Studio Alfa: “Arte e poesia contemporanea”. Poi la collaborazione negli anni Novanta con la Editbrixia come capo redattore della collana “La Mezzaluna Fertile”. Attualmente per Edizioni ab/arte dirige le collane: “Monografie d’arte” con 11 titoli  pubblicati, di “Poesia” (5 titoli) e “Antologia”.

 

Svolge attività di consulente editoriale (v. Editing). Tra i più preparati creativi, usa narrazioni nell’impiego di impaginazioni come proposte che evocano figure della mente per dare esperienze nel piacere del libro sia nello scriverlo che nel realizzarlo. E sue introduzioni e presentazioni fanno parte di moltissimi libri con suoi progetti grafici per editrici, alcuni Comuni e musei.

 

E’ attivo anche come critico d’arte e ha presentato o curato molte mostre di artisti contemporanei e grandi mostre di arte moderna. (v. Curatore).

 

E’ direttore artistico della “Galleria ab/arte” di Brescia e curatore di importanti mostre d’arte moderna tra cui:

Dopo Corrente, Guernica docet, Nud’arte; Novella Parigini e gli artisti della Dolce Vita; Le donne di Guttuso e le altre, Guernica docet, Pop art italiana, Il Novecento in “movimento”; L’inquietudine nell’espressionismo italiano; Vanni Viviani, l’inconscio universale; Baj e Guttuso: la fantasia e la realtà; Mimmo Rotella: il décollage e il cinema; I pittori della realtà; Il colore e la forma nell’arte del XX secolo; Realismo e simbolismo nella pittura d’espressione; Dalle avanguardie alla transavanguardia; Emblema e i protagonisti dell’informale italiano; Siamo alla frutta, Dadavangiardie da neo a post e trans, Da Corneille a Guttuso la seduzione nell’arte

Inoltre ha curato molte mostre personali di artisti contemporanei.

 

Nel 2017 è stato nominato critico d’arte segnalatore per la nuova edizione del prestigioso “Catalogo dell’Arte Moderna” edito da Giorgio Mondadori. E’membro onorario dell’Associazione Artisti Bresciani e dell’Università dei Popoli

 

Scrive presentazioni e introduzioni, biografie, recensioni, testi di critica letteraria e d’arte. Si segnalano i suoi studi sulla mobilità, l’arte e la cultura nel Medioevo, sull’estetica e sull’arte contemporanea, in saggi pubblicati, e innumerevoli testi di analisi critica in monografie d’arte (v. Scrittore).

 

Si è affermato in numerosi premi letterari ed è autore di raccolte di poesie di cui alcune sono state inserite in antologie scolastiche.

 

E’ tra i migliori creativi nell’ambito della grafica editoriale e d’arte. Dal 1985 al 2015 ha collaborato con il Centro Grafico Lenese di Leno (Brescia).e dal 1986 al 2012 è stato copywriter e art director di Brevitours/Brevivet. E tra gli anni Settanta e Duemila ha tenuto anche mostre personali e collettive. (v. Artista).

 

E’ Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, accademico dell’Accademia Internazionale di San Marco e membro onorario della Columbian Academy St Louis (USA).

“Usciamo dalle gabbie esistenziali”

(Andrea Barretta)